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giovedì 28 marzo 2013

C.O. Gori. Politica. La Signora Italia. Crociere lussuose, collane… e…cappi…


La Signora Italia. Crociere lussuose, collane… e…cappi…

La Signora Italia, non è povera, ma non è certo  ricca, ma  la sua ambizione per le crociere lussuose la spinse a far debiti per poter salire sul prestigioso piroscafo dell’Euro-lines per una crociera… di sogno, in posti da sogno. 
Ma la costosissima collana d’oro, acquistata a debito dalla Signora Italia, e che lei  si era messa al collo, perché l’etichetta dell’Euro-lines richiedeva  di abbigliarsi con roba lussuosa...a volte…per lei…  si volta…in cappio! 
Infatti  qualcuno fra i più ricchi, ma  sgarbati passeggeri, quando, secondo loro insindacabile giudizio,  la sig.ra Italia sbaglia sala o corridoio,  cercando di muoversi un po' troppo nel “piano-vip” , dov'è tollerata ma non gradita,  in modo violento, e per lei umiliante, non si perita di acchiappare da dietro la collana della signora Italia,  tirarla a sé,  e quasi trasforma  il bello e costoso monile che la signora porta al collo…in cappio!
Insomma, per la sig.ra Italia, sul quel pur lussuoso piroscafo, libertà di movimento… quasi nulla! Lei deve seguire solo e soltanto l’etichetta stabilita dalla Direzione e condivisa dai più ricchi passeggeri. 
Spesso viene da pensare se non sia meglio che, per non incorrere nel rischio di rimanere, per questo andazzo, una volta o l’altra strozzata,  alla signora Italia, sì spendacciona e poco virtuosa, ma bella, giunonica, libera e creativa, e malgrado ciò in quel lussuoso piroscafo così mortificata e maltrattata,  non convenga levarsi dal collo la collana, perdere quello che c’è da perdere, dimenticare i posti da sogno, le  acque insicure (sulle ardite rotte dell'Euro-lines si potrebbe anche presentare un iceberg...Titanic docet), e scendere al più vicino porto salendo su una barca, magari più modesta, ma meno costosa, per una nuova crociera che più sicuramente la porti…a visitare porti, certamente meno frequentati e lussuosi, ma più "convenienti"  e magari anche belli e “creativi”, dove…dandosi un po’ da fare, potrebbe, oltre che a visitare i luoghi, anche fare…buoni acquisti e buoni affari. 
Pur con tutti i suoi difetti, le doti per far questo, la Signora, se lascia un po' perdere le costose ambizioni,  indubbiamente le ha.

                                                                       COG

mercoledì 20 marzo 2013

C.O. Gori. Politica internazionale. Europa. Cipro e noi tutti


..."Europa"...

Tu e la tua famiglia siete negli anni riusciti a metter da parte con sacrifici 100mila euro? Ebbene: te ne becchiamo subito...15mila!!! E' quello che hanno cercato di fare a Cipro, l’ennesima azione criminale di questa mal nata Unione europea contro i popoli. 
È ora di dire basta a questa pazzia tutta "europea": la BCE che finanzia le banche private, le quali speculano sugli Stati, cioè sui popoli....che pagano! 
Questo scrivevo poco fa, di getto, sul mio Diario FB e l'amico FB Simone Fagioli obiettava: "È giusto. E Cipro va sbattuta fuori dall'Europa. I soldi li hanno accumulati facendo affari con la mafia russa." 
E così gli ho risposto:  il tuo, Simone, obiettivamente è un punto di vista che indubbiamente ha le sue solide ragioni, ma bisogna anche riflettere su chi ha voluto, e perché, dopo i graduali passaggi del MEC e della Comunità, questa cosiddetta Unione, dove hanno fatto entrare, con una fretta inspiegabile al comune cittadino  europeo..."cani e porci" (con tutto il rispetto per i ciprioti, visto anche che fra i cosiddetti PIIGS...maiali che volano...c'è chi ci annovera anche noi italiani...)...e lo stesso, senza alcuna ragionevole gradualità, istituendo l'area euro? In Germania, soprattutto, dobbiamo storicamente ("carte cantano",  anche circa ad es. la disgregazione dell'ex-Jugoslavia...mentre loro ....si univano...(anche e a spese di chi??!!) trovarne i circoli responsabili...e non nel piccolo risparmiatore cipriota, greco, o italiano, o portoghese, o spagnolo...(o domani, tedesco stesso)...e via taglieggiando...
Ciò non esime dalle responsabilità anche i popoli PIIGS le loro classi dirigenti...infatti…oltre che ragioni sociali “caratteriali” e contingenti, ci sono anche ragioni storiche..ad esempio qui da noi in Italia e in Spagna e in Portogallo non abbiamo avuto a suo tempo , nel bene o nel male, una rivoluzione religiosa come fu quella Luterana in Germania, ma più ancora e meglio (visto che la prima, quella luterana, si basava sull'appoggio dei principi riformati), una rivoluzione Calvinista come a Ginevra o nelle Fiandre o da altre parti, “rivoluzioni” religiose, borghesi-popolari, con tutti i loro difetti e capitalistico-fanatismi, ma che alla base non contavano su appoggi di potenti...bensì solo sull’etica individuale, il dovere, la responsabilità verso la comunità di ogni cittadino...ecc. ecc., ma sarebbe un discorso troppo lungo...



                       

                              Carlo O. Gori










Susan HartjesTiziana Agresti e Consuelo Cecconi Fabrizio Baldini  piace questo elemento.