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domenica 11 ottobre 2015

La Siria e ..."i russi"... per "dirla tutta" 2: ultimi miei (e di un paio d'amici) post su FB a partire da quello qui pubblicato il 10 settembre scorso

Большое спасибо России!

E' la Russia di Putin, e i fatti sono sotto gli occhi di tutti, che assurge al ruolo di vera superpotenza mondiale che si assume le responsabilità per tutti e difende i valori occidentali contro il fondamentalismo islamico jihadista.
Le accuse degli Usa sulla "destinazione" dei bombardamenti dimostrano la loro svogliata e impotente partecipazione e fanno veramente ridere: che differenza c'è tra i tagliagole dell'Isis del Califfato, appoggiati principalmente dalla Arabia Saudita, o quelli di Al Nusra legati ad Al Qaeda ed appoggiati da Turchia di Erdogan, Qatar e Arabia Saudita?
Bombardamenti russi anche sull' "esercito libero siriano", quello addestrato dalla Cia, per intendersi? Non possono essere avvenuti perché non si può bombardare una cosa che, sul campo, praticamente non esiste più da tempo essendone la gran parte dei membri passati alle fratellanze musulmane oppure ai qadisti di Al Nusra, oppure fuggiti.
Ecco in ordine crescente di data alcuni (non tutti!) dei miei post (e di un paio d'amici) che ho pubblicato riguardo a questo argomento su FB  a partire da quello qui pubblicato il 10 settembre scorso:





                                              COG








Prof. Carlo O. Gori,  Prof. Carlo Onofro Gori,  Prof. Carlo Gori Università di Firenze


Turchia 95 morti!. Quando a metter le bombe non sono islamisti "kamikaze" (solita e trita versione governativa) peraltro risultati sempre fantomatici, ma i loro amici e sostenitori...
Il solito attentato stragista, fotocopia di quelli di non tanto tempo fa, nella Turchia dell'islamista Erdogan, contro i Curdi ed i sostenitori turchi dei Curdi, suoi avversari... spero che il popolo turco riesca prima o poi a processare questo criminale islamista 10 ottobre 2015
Guerra all'Isis in Siria: la realistica e giusta posizione presa nei giorni scorsi dall'on. Prodi: "La mia sensazione è che Obama e Putin vadano verso un accordo sulla Siria. All'Assemblea dell'Onu hanno sostenuto tesi totalmente contrastanti tra loro, ma poi hanno avuto un colloquio a quattrocchi di un'ora e mezzo e qualche effetto si è già visto". Lo sostiene Romano Prodi in una intervista a Repubblica.. La notizia: "Putin - prosegue - è d'accordo di attaccare l'Is ma si tratta d'una guerra per procura, nessuna delle due potenze invierà truppe sul terreno. Aerei sì, truppe no. Quindi quel malandato esercito di Assad va rafforzato e ben armato perché quello soltanto dispone di truppe sul terreno. Putin appoggia Assad, Obama no, ma dovrà rassegnarsi perché con i soli bombardamenti aerei l'Is non sarà battuto. La cosa singolare è che la Russia versa in acque economiche molto tempestose ma nonostante ciò Putin dimostra una forza politica ancora determinante sullo scacchiere occidentale". 2 ottobre 2015
Chi (gli Usa & C.) da 4 anni, con la scusa della primavera araba, ma col vero intento di sloggiare la Russia dalla base di Tartus, ha provocato la guerra anti-Assad in Siria e contribuendo così alla nascita del Califfato Isis, fa di tutto per inquinare mediaticamente e sminuire la giusta opera di Putin. La notzia: “Missili russi caduti in Iran? Mosca smentisce: la CNN sbaglia La Russia smentisce che dei missili lanciati dalle sue navi nel Mar Caspio siano caduti in Iran. «Tutti i missili lanciati dalle navi – ha assicurato il portavoce del ministero della Difesa, generale Igor Konashenkov – hanno trovato i loro bersagli. È un dato di fatto. A differenza della Cnn – ha proseguito Konashenkov – non raccontiamo riferendoci a fonti anonime, bensì mostriamo il lancio dei nostri missili e i bersagli da essi colpiti praticamente in regime online». Il portavoce del ministero della Difesa russo ha quindi aggiunto di non poter «dire tutto» ma ha dichiarato che «qualsiasi professionista in questo campo sa che nello svolgimento di simili operazioni viene sempre fissata l’immagine del bersaglio prima e dopo il colpo. Inoltre – ha precisato – sopra la Siria 24 ore su 24 è operativo il nostro gruppo di droni». 9 ottobre 2015
Fernando Rossi: Siria: i terroristi in grande difficoltà. . USA/Nato/israele, Turchia e Arabia Saudita avevano garantito protezione e finte scaramucce, ma la Russia e la Siria hanno rotto il loro giochino Invece , ora i caccia russi distruggono DAVVERO le casematte, i depositi di carburanti, i mezzi militari e i rifornimenti che USA & complici ALIMENTAVANO, fingendo di volerli distruggere con le dichiarate 5.000 missioni dei loro bombardieri...8 ottobre 2015
Missili russi sui jihadisti dal Mar Caspio: un chiaro messaggio al capo islamista turco Erdogan. Questo: "caro Erdogan che ora fai tanto clamore e che solo ora, facendo forza al tuo innato islamismo, ti sei ipocritamente ricordato di essere nella Nato per fare presso di essa la vittima per qualche nostro sconfinamento - tu che sconfinavi sempre in Siria ed in Irak per bombardare i siriani e i curdi - guarda bene che i tuoi amici jihadisti li possiamo bombardare anche dalle nostre navi sul nostro Marc Caspio." E' ora di finirla con la complice, tollerante ed indulgente, ipocrisia dell'Occidente - chiaramente mostrata nei raids aerei della coalizione occidentale distintisi soprattutto finora per il "solletico all'Isis" - verso i governi autoritari e sostenitori degli islamisti come la Turchia, l'Arabia Saudita, il Qatar e altri. Putin invece agisce contro gli islamisti: eccome! 8 ottobre 2015
Una giusta ed opportuna iniziativa! E' ora di finirla con la complice, tollerante ed indulgente, ipocrisia occidentale verso questo Paese autoritario ed islamista. Il Salone del Libro di Torino: «L’Arabia Saudita non sarà ospite». La decisione dopo la condanna a morte del 20enne. Al Nimr per una manifestazione contro il regime.L’ambasciatore saudita: «L’Italia non dia lezioni» Contento, ora anche per questo, di aver frequentato per ragioni professionali il Salone di Torino per tanti anni!  7 ottobre 2015
Intanto i veri amici e sostenitori dell'Isis: Arabia Saudita Qatar Turchia di Erdogan ecc. si lamentano dell'intervento russo e iraniano...
La notizia. “Tensione alle stelle tra Iran e Arabia Saudita. Teheran: non giocate con la coda del leone. I sauditi «non giochino con la coda del leone». L’avvertimento giunge da Mohsen Rezai, già candidato presidente ora tornato negli alti ranghi delle Guardie della rivoluzione, nonchè segretario del Consiglio per il discernimento. Il leone è tuttora sentito come l’emblema dell’Iran, anche se non compare più nella bandiera dalla Rivoluzione islamica del 1979. L’avvertimento di Rezai, accompagnato da annunci di possibili azioni contro i sauditi e veicolato dall’agenzia Irna, è solo l’ultima di una serie di aspre dichiarazioni delle autorità iraniane, fra cui la Guida suprema Ali Khamenei, che accusano Riad per la cattiva gestione dei pellegrinaggi alla Mecca e chiedono un’inchiesta internazionale, da parte di tutti gli stati islamici, sulle responsabilità nella calca che ha ucciso quasi 500 iraniani.
Dichiarazioni che rinfocolano le tensioni con la rivale potenza sunnita, già aspre per effetto delle crisi in Siria e Yemen. Contro Riad per l’incidente alla Mecca si sono espressi in questi giorni anche personaggi dello spettacolo. Fra questi l’attore Amir Jafari, che su Istagram ha pubblicato una vignetta che mostra, in una mappa dell’area, un leone sul suolo iraniano e un arabo prostrato in sottomissione su quello saudita.” 6 ottobre 2015
Alla fine "questi" si sarebbero poi finalmente decisi a far qualcosa - e non per finta - contro l'Isis? Boh?? Finché non vedo non credo: oppure lo fanno perché in Siria la Russia di Putin sta prendendo troppo campo?
La notizia: “Siria. NYT: la coalizione guidata dagli Usa prepara l’offensiva su Raqqa. La coalizione a guida americana contro lo Stato Islamico si prepara ad una offensiva verso Raqqa, ‘capitale« del Califfato nel nord est della Siria. Lo scrive il New York Times” 6 ottobre
I rimbambiti della Nato si lamentano perché bombardano i loro terroristi del cosiddetto “esercito libero siriano” anti Assad (5 in tutto, come da notizie di stessa fonte Usa dei gg. scorsi – cioè prima che iniziassero i russi - il grosso s’è dileguato e quei 5 non devono esser siriani mal addestrati bensì più ragionevolmente gli stessi addestratori americani della CIA…) poi +gli Usa, bombardano per "errore " ospedali in Afghanistan..... Questo dà il senso della completa e colpevole idiozia di chi, malgrado i fatti che sono oggi sotto gli occhi di tutti, vuole ostinarsi a ritenersi di essere ancora alla guida del mondo...
La Notizia: “Medici Senza Frontiere. 3 ottobre alle ore 13:09 È con grande tristezza che confermiamo la morte di 9 operatori ‪#‎MSF durante i bombardamenti di questa notte sul nostro ospedale.Vogliamo chiarire che tutte le parti in conflitto, comprese Kabul e Washington, erano perfettamente informate della posizione esatta delle strutture MSF - ospedale, foresteria, uffici.” 3 ottobre 2015
I prossimi giorni incominciano davvero a non prospettarsi affatto bene per i finora impuniti (al massimo... "solleticati" dalla coalizione Usa&C. ) tagliagole islamisti del Califfato Isis e dintorni. Arriva la nuova coalizione Russia, Iran, Irak, Siria e ora anche i cinesi vogliono dare una mano ...Condivido volentieri dall'amico Sergio Pacini.
La Notizia:  “China’s military advisers ‘heading to Syria to help fight ISIS’ – report. China will be helping out the Syrian government in the fight against Islamic State (IS, formerly ISIL/ISIS) by sending “military advisers,” media reports have claimed. Trends. Islamic State. “The Chinese will be arriving in the coming weeks,” a Syrian army official told the Lebanon-based news website Al-Masdar Al-‘Arabi. The report claims that a Chinese naval vessel is on its way to Syria with dozens of “military advisers” on board. They will reportedly be followed by troops. The ship is said to have passed the Suez Canal in Egypt and be making its way through the Mediterranean Sea.According to the website, the advisers will be joining Russian personnel in the Latakia region. Meanwhile, an Israeli military news website, DEBKAfile, has cited military sources as saying that a Chinese aircraft carrier, the Liaoning-CV-16, has already been spotted at the Syrian port of Tartus on the Mediterranean coast. It was said to be accompanied by a guided missile cruiser. The news comes after Russia, Iran, Iraq and Syria agreed to establish a joint information center in Baghdad to coordinate their operations against Islamic State militants, according to sources. “The main goal of the center will be gathering, processing and analyzing current information about the situation in the Middle East – primarily for fighting IS,” a military-diplomatic source told Russian news agencies on Saturday.” 30 settembre 2015
Anche all'Onu finalmente è generalmente passata la linea Putin anti-Isis e anti-terrorismo islamista: il pericolo principale oggi nel mondo. Ora tutti si sono accorti che l'Isis è nata in Siria quattro anni fa anche perché - a parte il diretto e criminale finanziamento di Arabia Saudita e Qatar & altri a questi feroci e fanatici assassini - Obama e l'Occidente hanno valuto dare armi, alla gente sbagliata poi in gran parte confluita nel jihadismo e questo soprattutto per loro "urgenze" strategiche (tipo quella Ucraina ad es.) in funzione anti-Russia e quindi anti-Assad che di Putin è alleato: la "primavera araba siriana" contro "spietato dittatore Assad" c'entrava poco: negli anni precedenti non avevano qualificato così il presidente siriano. 29 settembre 2015
La Merkel (smarcandosi dalle ultimissime dichiarazioni irresponsabili dell'americano Kerry) sulla Siria ci ripensa (ma sempre pro domo sua: i profughi siriani domani potrebbero esser troppi ...), in soldoni: sarà meglio trovare un accordo con Assad, battere l'Isis e far tornare prima di tutto la pace in Siria. 24 settembre 2015
Siria, 20 settembre 2015: passano gli aerei russi (come nota l'amico Sergio Pacini dal quale volentieri condivido questo post, si tratta nella fattispecie di un cargo russo IL-76 e di quattro Sukhoi 24 o 30sm di scorta ) e i jihadisti nel vocale del filmato li riconoscono e incominciano a temere che ora si faccia sul serio e invocano Allah che, naturalmente, è sempre... "grande" (Allah u Akbar) ...dalla traduzione dello scritto sotto emerge che i jihadisti sono nelle campagne vicino la città siriana di Homs e che gli aerei russi hanno direzione nord-ovest....22 settembre 2015
Ferdinando Rossi: “Dopo lo scherzetto dei servizi Usa-Israele-NATO (che dai loro droni-satelliti avevano segnalato per terroristi dei turisti messicani), dopo i numerosi attacchi terroristici subiti dall'ISIL (turco-saudita), l' Egitto sembra seriamente intenzionato ad abbandonare le 'ammuine' occidentali ed impegnarsi seriamente contro i terroristi dell'ISIL , alleandosi con la Siria di Basar Assad...Sarebbe un colpo durissimo per la NATO e per le altre lobby militari, finanziarie e politiche che usano il terrorismo per destabilizzare e annettere gli stati del medio oriente...” 17 settembre 2015


     
                                                                




                           Carlo Onofrio Gori


giovedì 10 settembre 2015

La Siria e ..."i russi"... per "dirla tutta"...

La Siria e ..."i russi"...

Per riassumere e per "dirla tutta": in molte delle attuali e scandalizzate notizie di fonte occidentale circa "i russi in Siria", si scopre l'acqua calda: ci si dimentica di sottolineare che i russi sono in Siria già dai tempi dell'Urss, avendo due basi a Tartous e Latakia, per inciso in piena regione (di cui sono le due città principali) abitata quasi esclusivamente dall'evoluto gruppo religioso alawita (musulmani di lontana derivazione sciita considerati al di fuori dell' Islam dalla maggioranza sunnita), l'unica  regione relativamente tranquilla nella Siria d'oggi,  a cui appartiene la famiglia Assad al potere in Siria  dal 1971 quando il col. Hafez Assad  (padre dell'attuale Presidente  Bashar Assad) riuscì a prendere il controllo del progressista e preminente Partito Baath siriano ed a giungere così alla Presidenza del Paese e appunto concedendo, tra l'altro, quelle basi ai sovietici.
Penso che la cosiddetta "primavera araba" di Siria che ha portato la devastante guerra in quel Paese sia stata provocata in gran parte dall'esterno dando armi e "fiato" a preesistenti (ma di per sé sostanzialmente impotenti) opposizioni locali - come nel caso poi del Maidan di Kiev e nel caso libico - da parte degli Usa (soprattutto da alcuni inamovibili "poteri forti" impermeabili a qualsiasi cambiamento presidenziale di quel Paese e della finanza internazionale) e di altri, proprio per "sloggiare" dalla Siria i russi - come dall'Ucraina il legittimo governo filo-russo - e finendo nel caso siriano per "istituire" l'Isis, tra l'altro - a parte le centinaia di migliaia di morti in quel Paese - finendo oggi, di conseguenza, per alimentare fortemente uno dei più grandi flussi migratori visti nella Storia.
Secondo me l'unica "novità vera" d'oggi infatti sarebbe costituita solo dalla partecipazione, diretta e massiccia, e per me auspicabile, di truppe russe ai combattimenti a fianco delle truppe di Assad ed il conseguente invio ed uso da parte anche di quest'ultime di armi di ultimissima generazione.
Su questo però si attendono notizie più consistenti visto che ufficialmente i russi, dal canto loro, smentiscono, ma, come ho detto, non troverei niente da scandalizzarmi: l'Isis ed il terrorismo islamista contiguo, vanno combattuti ed in Occidente nessuno si decide veramente a farlo ed inoltre si spiazzerebbe da parte russa l'equivoco del presunto preannunciato intervento anti-Isis di Francia e GB (o se si preferisce UK) che - sulla falsariga di quanto hanno già fatto i Turchi di Erdogan nei confronti dei Curdi - farebbero finta di combattere l'Isis, ma nella realtà combatterebbero Assad (dittatore forse, ma nel suo Paese fattore di equilibrio: era ed è appoggiato a tutt'oggi dalle comunità alawita, sciita, drusa, cristiana, curda e di parte di quella sunnita) che attualmente, insieme alle milizie iraniane e sciite ed ai Curdi, è l'unico che combatte veramente l'Isis ed il terrorismo islamista.
E meno male che anche in Occidente qualcuno (Grecia e Austria), ma solo ora, a quanto pare, se ne sta accorgendo: 


http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=8&pg=12589

Possibile che per il resto dell'Occidente, a quanto pare, il "problema vero" laggiù, sia ancora, non tanto quello dei tagliagole islamisti del Califfato e dintorni, quanto quello di Assad e Putin???


P.S. 

L’attuale “clamorosa”  disponibilità della signora Merkel verso i profughi siriani, come ho già scritto su FB, è per me inquadrabile nella categoria della "carità pelosa" (in Germania hanno, per il loro mercato, secondo loro stesse stime in giro confermate, bisogno di 2 milioni di manodopera qualificata – che hanno individuato nei siriani – e che ora al loro interno non hanno. 

Questa preferenza tedesca per i profughi di guerra siriani rispetto a tutti gli altri migranti provenienti da paesi diversi, siriani scampati, è bene sottolinearlo, ad una devastante guerra non voluta da Assad ma imposta e innescata  in quel Paese dall'esterno - indirettamente testimonia, tra l'altro, del buon lavoro svolto nel tempo dal regime socialista baathista siriano in campo scolastico e professionale.


         
                                            


                                       Carlo Onofrio Gori




Questo articolo è riproducibile parzialmente o totalmente previo consenso o citazione esplicita dell'Autore.

mercoledì 5 giugno 2013

C.O. Gori. Politica estera. I francesi, dopo la Libia, ora vogliono la guerra in Siria

Siria: una nuova guerra progettata. Favole mediatiche “occidentali” e realtà

Oggi i francesi con Fabius, loro ministro degli esteri (e anche i britannici…ma non gli sono bastate le favole sulle armi di distruzione di massa a suo tempo accettate e diffuse da Blair?) soffiano sul fuoco di una nuova guerra, questa volta contro la Siria.
Pietrangelo Buttafuoco....: qualche amico FB lo può benissimo definire "fascista" (del resto anche il suo amico Giuliano Ferrara de “Il Foglio” l'ha sempre definito così), a me questo non importa, perché la verità su quello che c'è dietro a questa recente ed emblematica “sporca storia” siriana (come è stato dietro ad altre precedenti “sporche storie”) ...è la verità... e Buttafuoco l'ha detta non pochi giorni fa (vd. qui sotto il video) e molto meglio di tanti italo-obamiani o franco-hollandiani, ecc. ecc. che parlano "da sinistra"......e ricordiamo anche che questi “nostri alleati occidentali”, eterni e strenui difensori dei principi della "democrazia" (in effetti sono gli interessi “di portafoglio”, del loro portafoglio, soprattutto del neo-imperialismo usa e del neo-colonialismo franco-britannico) oggi “giocano” pericolosamente alla guerra cercando di sfruttare, apprendisti stregoni, anche gli islamisti che in Siria, provenendo da ogni parte del mondo, si sono dati un "bellico" convegno.
Usa, Gran Bretagna, Francia: hanno le carte in regola? Ci spieghino, i francesi ad esempio, la loro non lontana “guerra del cacao” in Costa d’Avorio (il più grande produttore di cacao al mondo) e come hanno fatto, utilizzando anche l’ONU a far saltare con la forza un governo liberamente eletto che “non ci stava” alla condizioni dettate dal neo-colonialismo francese che ha preteso, fin dall'indipendenza di questi Paesi, loro ex-colonie, che i principali beni essi dovessero per forza venderli, sottoprezzo, solo a loro: e oggi, tra l’altro, gli ivoriani se vogliono magiare la cioccolata, pur producendo il cacao come nessun altro al mondo, devono comprarsela dalla Francia, e oltre, a prezzi ben superiori ai nostri…
Ricordiamo che qualcuno inviato da questi “democratici” ed occidentali Paesi, fece a suo tempo, 1962, esplodere qui in Italia, a Bascapè, l'aereo dove viaggiava Enrico Mattei, democristiano e ex-partigiano, che presso i Paesi arabi e del NordAfrica faceva con l'ENI gli interessi dell'Italia ma anche, facendo metà e  metà e non taglieggiandoli, come invece facevano le 7 sorelle del petrolio, (franco-britannici compresi) gli interessi di quei Paesi arabi. (N.B. oggi l'ENI, vd. ad es. petrolio nigeriano, sembra far cose diverse...e non sempre "pulite"...).
E poi lasciamo stare….guardiamo ad es. la tragedia di Ustica....ma quel vecchio "conto" col Colonnello, non colpito allora nei cieli di Ustica (che di per sé sarà anche stato un "figlio-di-puttana", come lo è ora Assad, ma non era....o non era più  - vedi “caso Saddam Hussein” -   "il loro"... "son of the bitch"...) recentemente l'ex-leader francese Sarkozy l'ha poi "regolato", costringendoci tutti noi euro-occidentali ad una guerra, pericolosa per le sue derive islamiste, usando i cirenaici...e altri…
E che dire allora dei tedeschi, che con queste africane cose, dette sopra - come sì è visto anche nel caso-Libia - c'entrano poco, ma che con altre vicende europee, a suo tempo, ci sono "entrati" e molto. In sostanza, mentre "loro", dopo la  “Caduta del Muro” si univano, hanno subito messo, e ben forte, "lo zampino" nella sanguinosa divisione dell'ex-Jugoslavia (e allora lo "zampino" ce l' ha un po’ messo, in vari modi, anche il Vaticano, appoggiando  i cattolico-separatisti sloveno-croati, e lì facendo la sua parte) oppure successivamente nella "pacifica" divisione della Cecoslovacchia?...
E oggi abbiamo l'"euro-tedesco" e per noi italiani è poi risultato effettivamente… "malato"...
Sarebbe lungo dire di più, come sarebbe lungo ad es. riflettere come mai gli americani, sul versante di interessi concreti abbiano -  nel caso, opposto - dato in Italia, a suo tempo, la loro simpatia a movimenti come quelli prima di Di Pietro e poi recentemente di Grillo (vd. anche dichiarazioni ambasciatore americano a Roma) solo perché, magari, l'obiettivo vero, era, rafforzando gli "euro-scettici" (e con "questo" euro "regolato" dai tedeschi, secondo i loro interessi, non è francamente difficile per noi essere "scettici"...), pervenire all'indebolimento dell'euro a favore del dollaro?
Sveglia ragazzi!!! Non facciamo abbindolare dai media e ....cerchiamo di guardar ...."dietro"...facendo onestamente gli interessi del nostro Paese, senza aspettare che per spiegarci tutto debba apparire sulla scena mediatica …un Assange…
                   
     
                   

                                              Carlo O. Gori







Prof. Carlo O. Gori,  Prof. Carlo Onofro Gori,  Prof. Carlo Gori Università di Firenze





vedi l'originale in: 

http://tv.liberoquotidiano.it/video/111185/Il_dramma_in_Siria__commento_di_Buttafuoco.html#.Ua8hsdK-2So