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sabato 23 agosto 2014

Offensiva islamista nel Levante: priorità ma anche ragionamenti sulle colpe

Califfato ISIS (Islamic State of Iraq and Syria)

...su questa tragedia ho già scritto moltissimo sul mio Diario FB, ma ora qui riassumo un po'...ragiono su questo e penso di poterlo fare, anche terra-terra, - anche perché nel mio piccolo mi occupavo da anni dell'insorgere dell'islamismo quando molti lo sottovalutavano - rispetto alle fumose (trattative con questi tagliagole islamisti????!!!) ma anche articolate posizioni ideologiche del grillino Di Battista e di altri umanitar-dubbiosi di sinistra.
Quando c'è un grosso incendio e la casa brucia, come ora in Iraq, e con la gente dentro, il primo dovere di chi è lì intorno (anche di Obama) è spegnere l'incendio, salvare la gente ed eliminare gli incendiari che ora stanno gettando la benzina sul fuoco. E se, fra chi cerca di dare una mano (insieme ai Curdi) a spegnere il fuoco, c'è anche qualcuno che è ragionevolmente indicare come uno dei precedenti responsabili di quel fuoco (gli Usa) (anzi precedentemente irresponsabile sponsor dei piromani), e se fra i suoi principali amici della zona c'è anche chi continua alimentare quell'incendio pagando gli incendiari dell'Isis (Arabia Saudita, Qatar, ecc.) , è cosa importante su cui riflettere e far chiarezza (e ovviamente, dato i precedenti, quell’attuale  "capo-pompiere-Usa" e qualcuno dei suoi aiutanti vanno tenuti costantemente d'occhio!!!), ma solo appena dopo che "questo" incendio è stato spento, infatti questo di fronte alle cose d'ora, di fonte alla gente da salvare, è certo un argomento essenziale, ma diventa ora secondario...
Dopo recente la barbara uccisione in video del giornalista americano per mano degli islamisti dell’Isis ora ci si lamenta che i jihadisti qui in Occidente ce li abbiamo in casa! Ma lo sapevamo e noi lo avevamo detto, mentre molti sottovalutavano! Come ad es. il convertito Giuliano Ibrahim Delnevo, il “jihadista italiano-italiano”, di Genova, morto in Siria un paio d'anni fa combattendo, anche con i soldi dell'Occidente, contro Assad e per la causa islamista..."
Per non tacere e vedere sempre e cmq. la verità. Si parlava delle passate colpe di Bush padre e figlio, ma questi oltre 190 mila morti dal 2011, ora accertati dell'Onu, per la guerra in Siria, alimentata anche dall'Occidente sono tutti a carico di Obama! Si voleva rovesciare il regime di Assad, certamente autoritario, ma che assicurava un equilibrio fra razze e religioni diverse. Si è dato armi a TUTTI gli oppositori di Assad ed ora ci si rende conto che si è finanziato Al-Qaeda che tra l'altro ha distrutto uno dei primi luoghi della cristianità come la cittadina di Maloula, e l'ISIS .ancora più sanguinaria di Al-Qaeda e che ora da lì si espande anche in Iraq. Non dimentichiamoci che solo pochi mesi fa Obama (insieme alla Francia e alla GB) voleva intervenire in Siria non contro gli islamisti, ma contro Assad. 
"191 mila morti in tre anni di guerra” in Siria secondo un recente rapporto ONU (http://www.lastampa.it/2014/08/22/esteri/siria-il-rapporto-choc-delle-nazioni-unite-almeno-mila-morti-in-tre-anni-di-guerra-QcDtlkzeuCsgH3dVwAalRJ/pagina.html), cioè da quando è iniziata quella "primavera araba" e da quando da parte occidentale si decise, a mio avviso, sconsideratamente, di sostenerla - innescando una tremenda guerra civile con i "risultati islamisti" che oggi sappiamo. ..beninteso, non voglio dire che il regime di Assad fosse, almeno secondo i "canoni occidentali" - od è - un modello di democrazia, tuttavia, e ripeto quanto ho detto sopra, seppur con metodi “forti”, Assad sapeva tenere in un equilibrio, abbastanza delicato, il variegato milieu di razze e religioni in quel Paese. Mi sa però che da parte occidentale, come non da ora, ma da tempo ho scritto su questo blog, si alimentò quella , "primavera", non tanto o non solo per i "princìpi democratici", ma piuttosto, nel rinnovato scontro Usa-Russia, per scalzare i russi,  da tanti anni amici della Siria del Baath siriano,e degli Assad, padre e ora figlio, dalla base navale della città siriana di Tartus. Oggi dopo l' "esperienza islamista” dell’ Isis, le chiese cristiane e tutte le minoranze non-sunnite, compresi i sunniti moderati, appoggiano Assad...se vogliono vivere...e tornare alla pace.
Obama: un grande apprendista stregone!!! E ora deve spegnere in Iraq l’incendio che lui stesso (come in Libia oppure in Ucraina) ha contributo a provocare!!!

                                                               



                     Carlo Onofrio Gori







sì...gli americani avevano "scelto bene" (sic!) su chi puntare in Siria, culla ora dell'Isis,, come si vede anche da questa foto,, nella quale si individua, in "buon compagnia" il già principale competitor di Obama e capo dell'opposizione in Usa, andato lì a far proseliti contro Assad...proprio "intelligenti" questi americani!!!




...anche se, solo oggi ci ripensano: "sulla Siria aveva ragione Putin"? Se lo chiede il Washington Post:
http://www.ilpost.it/2014/08/23/putin-siria-2/ 

lunedì 30 dicembre 2013

C.O. Gori. La Russia baluardo potente e deciso contro la deriva islamista

Noi con la Russia, e la Russia con noi e PER noi...


Qui, nella foto, soldati russi rendono gli onori ad i resti di  un loro commilitone straziato dagli islamisti. 
Nel giro di poche ore a Volgograd, in Russia, due sanguinosissimi attentati degli islamisti. 
Questi attentati nella Federazione Russa dimostrano che la nuova Russia, multietnica e multireligiosa, pur criticabile a livello politico da alcuni punti di vista, ma recuperando, al "centro", tra l'altro, anche autentici valori cristiani, è nel mondo un baluardo potente e deciso, contro il montare delle marea islamista...avendocela, lei stessa, anche in casa. 
E a questo punto (purtroppo so di fare solo un discorso retorico) gli Stati Uniti, se volessero esser coerenti, se non volessero altri "11 settembre" e segg. "in casa", (e questo vale anche per gli "euro-servi" e per la sinistra “euro-demo-scema”), invece che aiutare i terroristi islamisti in Siria e da altre parti, dovrebbero smettere (a parte l’Afghanistan)  di far la parte (all'estero) degli apprendisti stregoni e rompere (anche a prezzo grosso sacrificio economico, ma guardando al futuro) con l'Arabia Saudita e quegli Stati del Golfo che finanziano con petrodollari questi terroristi islamisti tagliagole...e nemici fanatici e implacabili di TUTTI quelli che non sono come loro. Ragioniamo un po’:  altrimenti questi tagliagole islamisti in giro per il mondo, di per sé  "con le pezze al culo", che ora in Cecenia e nel Caucaso e in Siria e in Nigeria, in Pakistan, nello Yemen, in Somalia,  ecc. ecc. voglion dovunque fare le "repubbliche fondamentaliste islamiche" sotto la sharia,  dove li troverebbero, se non in Arabia Saudita & C., varie volte, anche se non sempre, con l’avallo degli Usa, i fondi necessari per far queste rivolte e questi attentati?

                                                     




                           Carlo Onofrio Gori

mercoledì 3 luglio 2013

C.O. Gori. Politica internazionale. Morsi e i fratelli musulmani: destituiti dal popolo e dall'esercito laico e nasseriano! Una legnata tremenda agli islamisti, che anche lì Obama aveva sciaguratamente favorito...

Morsi e i fratelli musulmani: destituiti dal popolo e dall'esercito laico e nasseriano! Una legnata tremenda agli islamisti, che anche lì Obama ha sciaguratamente favorito...

Ecco quanto scrivevo su FB ore prima di questa notizia: "Egitto. Sembrano proprio l'ultime ore per l'islamista "moderato"!!??, (promotore della sharia), appoggiato dagli Usa (i soliti "interessati", ma "fessi" sulla lunga distanza...appoggiarono ad es. Saddam contro l'Iran - che n.b., era figlio di p. ma non era islamista dei Fratelli musulmani come lo è Morsi - e poi gli fecero 2 guerre contro...). La popolazione laica e l'esercito (laico) lo vogliono fuori"
Così poi è successo, giustamente, Morsi dopo due anni è stato destituito dalle manifestazioni del popolo delle grandi città: ma ...il Paese, pur rimosso ora l'aspirante dittatore islamista,  è diviso... quasi a metà...Ci sarà da lavorare con calma e pazienza per portare le cose al meglio...
L'altro islamista, appoggiato da Obama,  Erdogan in Turchia, forse comincia a preoccuparsi: le piazze laiche di Istanbul e Ankara e poi anche molti militari laici e kemalisti  (sebbene parti notevoli e dirigenti siano state rimosse dall'islamista Erdogan), ....ci sono ancora...
        

                                                                   

                                        COG








...e dopo l'aspirante golpista Morsi in Egitto (colpito da golpe...) via anche Napolitano in Italia! Questo ex - (e molto, molto, molto... ex) - comunista...

 E oggi, qui in Italia c'è toccato assistere anche al "mini-golpe antiparlamentare" di Napolitano....(golpe non promosso dalla popolazione, come è avvenuto in Egitto). Il Consiglio superiore di difesa presieduto da Napolitano: «Sugli F35 non decide il Parlamento»!!! Ma non doveva andare in pensione...mi sembra sia davvero l'ora!
Ecco quello che si legge nei titoli scorrendo la prima pagina di Google
in proposito: leggete e... "divertitevi..."
"
F35, il timbro di Napolitano sull'operazione: “Il Parlamento non può porre veti”
Il Fatto Quotidiano - 1 ora fa
Il timbro di Giorgio Napolitano sull'operazione F35. Il presidente della Repubblica riunisce il Consiglio supremo di Difesa al Quirinale e non le ...
F35: De Petris, Napolitano faccia come Pertini su arsenali
AGI - Agenzia Giornalistica Italia - 7 ore fa
F35, M5S: “Dal Presidente Napolitano uno schiaffo alle Camere” - Il ...
www.ilfattoquotidiano.it › Politica & Palazzo
8 ore fa - Uno schiaffo al Parlamento. Gli eletti del Movimento 5 Stelle si scagliano contro la decisione del Consiglio di Difesa che ha sottolineato come ...
F35, M5s contro Giorgio Napolitano: “Schiaffo al Parlamento, faccia ...
www.blitzquotidiano.it/.../f35-m5s-contro-giorgio-napolitano-schiaffo-p...
5 ore fa - ROMA – Dopo il monito del Consiglio supremo di Difesa che contesta al Parlamento l'ultima parola sull'acquisto dei caccia americani F35, ...
F35, M5s: da Napolitano schiaffo a Parlamento - La7 - LA7.it
tg.la7.it/politica/video-i725694
8 ore fa - TG LA7: Nuti: faccia chiarezza, Camere ridotte a ratificare atti del governo.
F35: De Petris, Napolitano faccia come Pertini su arsenali - Agi
www.agi.it/.../201307031655-pol-rt10233-f35_de_petris_napolitano_fa...
7 ore fa - (AGI) - Roma, 3 lug. - 'E' sconcertante che il Consiglio Supremo di Difesa, con una nota ufficiale, voglia ridurre il Parlamento a semplice ...
Napolitano: Su F35 decide governo. M5S lo attacca ancora - Il Mondo
www.ilmondo.it › politica
3 ore fa - Roma, 3 lug. Si riapre lo scontro sugli F35 dopo il pronunciamento del Consiglio supremo di Difesa presieduto da Giorgio Napolitano che, ...
M5S: sugli F35 schiaffo al Parlamento, Napolitano chiarisca - Il Mondo
www.ilmondo.it › politica
5 ore fa - Nuti: Sconvolgente che gli eletti dal popolo non possano pronunciarsi.
M5S: su F35 schiaffo al Parlamento, Napolitano chiarisca - TMNews
www.tmnews.it/.../m5s-su-f35-schiaffo-al-parlamento-napolitano-chiaris...
8 ore fa - TMNews - M5S: su F35 schiaffo al Parlamento, Napolitano chiarisca Nuti: sconvolgente che 1.000 eletti dal popolo non possano pronunciarsi.
F35, Giorgio Napolitano punta i piedi - ECONOMIA - Lettera43
www.lettera43.it › Economia
5 ore fa - F35, Giorgio Napolitano punta i piedi - Braccio di ferro col parlamento.
La supercazzola di Napolitano sugli F35 - Giornalettismo
www.giornalettismo.com/.../la-supercazzola-di-napolitano-sugli-f35/
9 ore fa - La supercazzola di Napolitano sugli F35. di Maddalena Balacco - 03/07/2013. 3. “La Costituzione affida al governo le decisioni in fatto di ..." ...continua...



domenica 30 giugno 2013

C.O. Gori. Politica estera. Gli Usa e la loro illogica politica estera attuale


Americani degli Usa: ma che governi oggi avete? Lettera aperta da uno come me che sinceramente vorrebbe esservi amico...

Un altro, quello qui sopra raffigurato, che dopo Assange, ha svelato gli "altarini" di questi "disonesti" (ma chi in quel campo - quello dei servizi segreti, oggi anche "informatici", - chi non lo è… scagli la prima pietra...) e "deficienti" Usa. "Deficienti" in senso latino di "deficere", "mancare", perché, alla prova de' fatti e prima di tutto, il loro governo, questi inenarrabili "segreti" ...se li è ... "fatti svelare"...e perché, come "politica estera Usa", scelleratamente favorevoli verso i wahabiti dell'Arabia Saudita, occulti finanziatori del jihadismo, e verso le cosiddette "primavere arabe" (vedi anche la rivolta anti-islamista d'oggi in Egitto contro quel Morsi dei Fratelli musulamani che loro, gli Usa, hanno "ammesso" al potere), "primavere" che poi, alla fine, generano il trionfo del jihadismo, acerrimo nemico degli Usa e dell'Occidente (ma perché, cari Usa,  combattere oggi il jihadismo in Afghanistan e invece favorirlo in Siria? Perchè lì, in Siria, favorire il fanatismo anticristano? (Come anti-alawita, anti-sciita, anti-druso, anti-curdo, anti-laico-sunnita, ecc. ecc.)
L'Islam che rispettiamo è quello colto e tollerante (occorre dire che anche l'attivismo cristiano ha avuto storicamente le sue intolleranze), che storicamente in certi momenti a volte è stato conosciuto, nei tempi passati, anche uin in Europa: in Spagna, in Sicilia, e nello stesso impero Ottomano...
E poi, per la politica estera Usa, anche a tutt'oggi,  perlomeno "miope" verso l'America latina e le leggittime sue odierne esigenze (che pregiudizialmente non sarebbero contro gli Usa, ma per l'atteggiamento del governi Usa, "contro" gli Usa... molti governi latino-americani sono costretti, alla fine, a porsi) ... e... altro. 
Queste "sensibilità", un governo democratico e "progressista", come si definisce quello attuale del Presidente Obama, dovrebbe cominciare ad averle...e sarebbe...l'ora! (Barack, da "lassù", Franklin Delano Roosevelt aspetta di veder qualcosa di positivo...)

In politica estera non lungimiranti, ma "deficienti": tali i governi Usa come oggi si dimostrano nei fatti...così è...e (oltre altri) oggi con Schultz anche l'Europa, questa nostra "Europa-tedesca" s'incazza...perderanno così (gli Usa) prima o poi il primato...vediamo...
Cina, India, Brasile e altri, e oggi l'"Europa-tedesca" compresa... stanno lì a vedere...sta a voi farvi apprezzare, oggi...

         
                                                                          

                    COG


                                                                                                                                                        

mercoledì 5 giugno 2013

C.O. Gori. Politica estera. I francesi, dopo la Libia, ora vogliono la guerra in Siria

Siria: una nuova guerra progettata. Favole mediatiche “occidentali” e realtà

Oggi i francesi con Fabius, loro ministro degli esteri (e anche i britannici…ma non gli sono bastate le favole sulle armi di distruzione di massa a suo tempo accettate e diffuse da Blair?) soffiano sul fuoco di una nuova guerra, questa volta contro la Siria.
Pietrangelo Buttafuoco....: qualche amico FB lo può benissimo definire "fascista" (del resto anche il suo amico Giuliano Ferrara de “Il Foglio” l'ha sempre definito così), a me questo non importa, perché la verità su quello che c'è dietro a questa recente ed emblematica “sporca storia” siriana (come è stato dietro ad altre precedenti “sporche storie”) ...è la verità... e Buttafuoco l'ha detta non pochi giorni fa (vd. qui sotto il video) e molto meglio di tanti italo-obamiani o franco-hollandiani, ecc. ecc. che parlano "da sinistra"......e ricordiamo anche che questi “nostri alleati occidentali”, eterni e strenui difensori dei principi della "democrazia" (in effetti sono gli interessi “di portafoglio”, del loro portafoglio, soprattutto del neo-imperialismo usa e del neo-colonialismo franco-britannico) oggi “giocano” pericolosamente alla guerra cercando di sfruttare, apprendisti stregoni, anche gli islamisti che in Siria, provenendo da ogni parte del mondo, si sono dati un "bellico" convegno.
Usa, Gran Bretagna, Francia: hanno le carte in regola? Ci spieghino, i francesi ad esempio, la loro non lontana “guerra del cacao” in Costa d’Avorio (il più grande produttore di cacao al mondo) e come hanno fatto, utilizzando anche l’ONU a far saltare con la forza un governo liberamente eletto che “non ci stava” alla condizioni dettate dal neo-colonialismo francese che ha preteso, fin dall'indipendenza di questi Paesi, loro ex-colonie, che i principali beni essi dovessero per forza venderli, sottoprezzo, solo a loro: e oggi, tra l’altro, gli ivoriani se vogliono magiare la cioccolata, pur producendo il cacao come nessun altro al mondo, devono comprarsela dalla Francia, e oltre, a prezzi ben superiori ai nostri…
Ricordiamo che qualcuno inviato da questi “democratici” ed occidentali Paesi, fece a suo tempo, 1962, esplodere qui in Italia, a Bascapè, l'aereo dove viaggiava Enrico Mattei, democristiano e ex-partigiano, che presso i Paesi arabi e del NordAfrica faceva con l'ENI gli interessi dell'Italia ma anche, facendo metà e  metà e non taglieggiandoli, come invece facevano le 7 sorelle del petrolio, (franco-britannici compresi) gli interessi di quei Paesi arabi. (N.B. oggi l'ENI, vd. ad es. petrolio nigeriano, sembra far cose diverse...e non sempre "pulite"...).
E poi lasciamo stare….guardiamo ad es. la tragedia di Ustica....ma quel vecchio "conto" col Colonnello, non colpito allora nei cieli di Ustica (che di per sé sarà anche stato un "figlio-di-puttana", come lo è ora Assad, ma non era....o non era più  - vedi “caso Saddam Hussein” -   "il loro"... "son of the bitch"...) recentemente l'ex-leader francese Sarkozy l'ha poi "regolato", costringendoci tutti noi euro-occidentali ad una guerra, pericolosa per le sue derive islamiste, usando i cirenaici...e altri…
E che dire allora dei tedeschi, che con queste africane cose, dette sopra - come sì è visto anche nel caso-Libia - c'entrano poco, ma che con altre vicende europee, a suo tempo, ci sono "entrati" e molto. In sostanza, mentre "loro", dopo la  “Caduta del Muro” si univano, hanno subito messo, e ben forte, "lo zampino" nella sanguinosa divisione dell'ex-Jugoslavia (e allora lo "zampino" ce l' ha un po’ messo, in vari modi, anche il Vaticano, appoggiando  i cattolico-separatisti sloveno-croati, e lì facendo la sua parte) oppure successivamente nella "pacifica" divisione della Cecoslovacchia?...
E oggi abbiamo l'"euro-tedesco" e per noi italiani è poi risultato effettivamente… "malato"...
Sarebbe lungo dire di più, come sarebbe lungo ad es. riflettere come mai gli americani, sul versante di interessi concreti abbiano -  nel caso, opposto - dato in Italia, a suo tempo, la loro simpatia a movimenti come quelli prima di Di Pietro e poi recentemente di Grillo (vd. anche dichiarazioni ambasciatore americano a Roma) solo perché, magari, l'obiettivo vero, era, rafforzando gli "euro-scettici" (e con "questo" euro "regolato" dai tedeschi, secondo i loro interessi, non è francamente difficile per noi essere "scettici"...), pervenire all'indebolimento dell'euro a favore del dollaro?
Sveglia ragazzi!!! Non facciamo abbindolare dai media e ....cerchiamo di guardar ...."dietro"...facendo onestamente gli interessi del nostro Paese, senza aspettare che per spiegarci tutto debba apparire sulla scena mediatica …un Assange…
                   
     
                   

                                              Carlo O. Gori







Prof. Carlo O. Gori,  Prof. Carlo Onofro Gori,  Prof. Carlo Gori Università di Firenze





vedi l'originale in: 

http://tv.liberoquotidiano.it/video/111185/Il_dramma_in_Siria__commento_di_Buttafuoco.html#.Ua8hsdK-2So



                                                                                                         

lunedì 27 maggio 2013

C.O. Gori. Una storia vecchia: le guerre “democratiche” provocate dall’ “esterno". Adesso in Siria

 Una storia vecchia: le guerre “democratiche” provocate dall’ “esterno”…

Cose scomode per i benpensanti "occidental-mediatizzati", ma che per onestà vanno dette: sono queste ciniche e cicliche "operazioni", con effetti sanguinosi, che vengono "da lontano"....come ad es. successe quando, dopo la caduta del Muro, vollero "dall'esterno"  dare un non indifferente "contributo" (nel caso soprattutto  da parte di un  "forte" Paese europeo  e anche da ... “OltreTevere”) per far dividere la Jugoslavia (dove è vero, N.B.,  preesistenti problemi di parità fra repubbliche della Federazione c'erano) provocando così una terribile guerra etnico-religiosa, un mattatoio  (e lo stesso, su altro piano, è successo anche nell'ex-Unione Sovietica), ...ora qui in Siria (dove, N.B., sotto Assad preesistenti problemi  di  democrazia c'erano...) e con la scusa delle "primavere arabe",  hanno (Usa-Nato (in particolare Francia e Gran Bretagna), Stati Golfo&C.) sfruttato questi  pacificamente risolvibili problemi per dar vita ad un altro mattatoio, un conflitto etnico-religioso (sunniti contro tutti gli altri: sciiti, alawiti, cristiani, drusi, ecc. ) e così hanno finito per favorire non tanto la democrazia, ma il terrorismo internazionale jihadista col quale loro stessi, apprendisti stregoni,  dovranno poi fare i conti...ma…mal voluto….non è mai troppo. Infatti non capisco perché l'occidente debba combattere il jihadismo in Afghanistan e da altre parti mentre ora cerchi con tutti i mezzi di alimentare in jihadismo in Siria favorendo e armando i nemici di Assad che in gran parte sono i jihadisti...
Ho già pubblicato qui su Goriblogstoria360 qualcosa in merito e cito ora questo articolo ripreso da FB.

   
                                                                                                                    

                                   COG     







“Siria. Fallito il piano di distruggere lo Stato?
Il piano di destabilizzare la Siria e farla collassare come Stato, varato ormai più di due anni fa, può dirsi fallito. Dopo due anni è quindi tempo di bilanci: la guerra siriana è davvero una guerra civile?
La cosiddetta “guerra civile” siriana è stata scatenata ormai più di due anni fa e ha già lasciato sul terreno più di 80.000 morti. Come mai allora, dopo due anni di guerra civile e di proteste contro il governo che i media occidentali ci dicono essere di massa, il governo di Assad è ancora saldamente padrone del terreno? Le ultime indicazioni, come sottolineato da Gordon Duff su PressTv, sembrano suggerire che la destabilizzazione della Siria sia sostanzialmente fallita, e questo perchè non si tratterebbe di una guerra civile, come al contrario sostengono i media. Turchia, Israele, Arabia Saudita e altri paesi hanno finanziato a piene mani l’opposizione armata, cercando di dividere il paese lungo le linee di faglia delle divisioni settarie e politiche. Attualmente in Siria i ribelli utilizzano munizioni e veicoli israeliani, armi americane, tutte prove che siamo di fronte non tanto a una “Primavera Araba”, quanto a una vera e propria aggressione a un Paese sovrano. Secondo Duff ci sarebbero anche prove inconfutabili, come video e file audio, che mostrerebbero i ribelli compiere atti indicibili contro civili siriani. Uno dei motivi di questo attacco alla Siria è sicuramente collegato al ruolo strategico nel Mediterraneo orientale di Damasco. Molti analisti hanno sottolineato come le attenzioni degli Stati Uniti, negli ultimi tempi, si siano focalizzate sull’Iran e sul Golfo Persico, sostanzialmente allentando la presa sul Mediterraneo, una volta considerato alla stregua di un “lago americano”. Questo ha implicato che gli americani siano stati allontanati dal Mediterraneo per abbracciare i sogni di allungare le mani sull’Oceano Indiano. I media continuano da anni ormai a preparare l’opinione pubblica alla guerra con l’Iran, guardacaso alleato di vecchia data di Damasco. Anche l’Iraq è stato sconvolto dalla violenza settaria, e, guarda un pò, anche a Baghdad sono i sunniti ad aver cominciato a destabilizzare il governo sciita, sciita come Teheran. Secondo molti analisti quindi si tratterebbe di una guerra globale lanciata contro la presenza economica e culturale della Repubblica Islamica in Medio Oriente, una guerra da cominciare sul campo solo dopo aver spazzato via la Siria, alleato di Teheran troppo vicino a Israele per essere tollerato. Ma le cose non sono andate come previsto dagli analisti americani dal momento che dopo oltre due anni Damasco continua a resistere, mantenendo pressochè integra la propria capacità bellica sul terreno e il controllo di larghe parti strategiche del territorio. Con la vittoria di Qusayr, strategica roccaforte dei ribelli sulla strada per il Libano, l’esercito siriano ha inoltre assestato un colpo durissimo alle opposizioni siriane, facendo sostanzialmente buttare milioni di dollari ai paesi che li hanno fin qui supportati. Negli ultimi mesi inoltre a Damasco sarebbero arrivate nuove armi russe che, combinate con l’ingresso di migliaia di miliziani di Hezbollah in Siria, hanno cambiato il rapporto di forze, facendo arretrare i ribelli in tutto il Paese. Pochi sanno che Israele nei mesi scorsi ha speso parecchi soldi per fortificare le alture del Golan, al confine con la Siria, e ora secondo alcune indiscrezioni proprio il Golan sarebbe diventata una nuova base delle operazioni ribelli assieme al regno di Giordania. Come se non bastasse Assad dispone ora dei temibili missili russi Iskander, batterie di missili protetti da sistemi di difesa missilistici che renderebbero troppo dispendiosa una guerra aperta di Israele nei confronti di Damasco in quanto comporterebbe costi inaccettabili in vite umane per Tel Aviv. Da qui la decisione di provare a destabilizzare Damasco dall’interno, ma fino a ora tutti i piani sono miseramente falliti. Per questo motivo sono molti a pensare che dietro alla guerra alla Siria ci sia un piano preordinato da tempo, un piano che prevede il collasso della Siria e la destabilizzazione di altri paesi come Iraq, Afghanistan e Pakistan, per completare l’accerchiamento intorno al grande nemico, l’Iran. Finora il piano è proceduto a gonfie vele, solo Damasco starebbe mettendo i bastoni tra le ruote, resistendo più del dovuto.”
Tratto da sito FB: "Faranno il Deserto e lo chiameranno Pace"


vd. anche: http://goriblogstoria360.blogspot.it/2013/05/politica-internazionale-sulla-siria.html



Claudio GeratiPatrizia Biagini e Ary Lovee piace questo elemento.